Momenti di storia collettiva per una comunità dove lo sport è una componente della quotidianità. Accade a Dalmine, pronta ad accogliere la Fiamma Olimpica che, lasciata Bergamo che l’attende la sera del 2 febbraio, riprenderà il suo viaggio itinerante verso la tappa finale di Milano poco prima delle 8 del mattino dalla sede del CUS Bergamo. E per preparare i dalminesi e i cittadini del circondario all’evento, l’amministrazione comunale di Dalmine ha promosso una manifestazione in cui è stato riassunto il significato del passaggio del simbolo assoluto dei Giochi Olimpici e che ha visto presenti un migliaio di persone. “Velodromo, piscina, campi sportivi all’aperto, per 8 milioni di investimenti da parte del Comune di Dalmine – come ha ricordato il sindaco Francesco Bramani – ma anche grande attenzione ai progetti solidali e inclusivi, con dotazione tra l’altro di un campo di baskin, per consentire la pratica di svariate discipline con il contributo fondamentali di associazioni e società sportive”. Per questo motivo, in occasione del passaggio della Fiamma Olimpica la mattina del 3 febbraio, con partenza del primo tedoforo fissata alle 7:45 all’altezza dell’Istituto Marconi, si è voluto celebrare lo sport dalminese, il suo valore educativo e sociale, e ringraziare chi ogni giorno lo rende possibile: atleti, società sportive, istituzioni e realtà del territorio. Con il Comune di Dalmine che vede riconosciuto l’impegno profuso per garantire la pratica sportiva sul territorio. Delle ricadute positive attese dai Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali e del significato che rivestono per tutti gli sportivi hanno parlato Claudia Maria Terzi, cittadina di Dalmine e Assessore alle Infrastrutture e Opere pubbliche di Regione Lombardia, e Lara Magoni, europarlamentare e delegata provinciale CONI, che in carriera è stata argento mondiale di slalom e atleta olimpica. A vincere l’oro olimpico è stata invece Paola Magoni, ai Giochi di Sarajevo 1984, che ha raccontato la sua storia sportiva in una tavola rotonda insieme quelle di Agnese Maffeis, discobola di origine dalminesi 34 volte campionessa italiana, comprendendo i titoli nel lancio del peso, e 73 volte maglia azzurra, in finale alle Olimpiadi di Barcellona 1992, e Sebastiano Parolini, mezzofondista italiano del Gruppo Alpinistico Vertovese e medico dello sport della Federazione Italiana Sport Invernali. I fattori comuni di tre storie diverse: passione, impegno, sacrifici, resilienza, il sostegno della famiglia. Testimonianze e messaggi che hanno raggiunto le centinaia di giovani sportivi presenti e ricevuto il ringraziamento del presidente del consiglio comunale, Patrick Lardo, e dei consiglieri Deborah Maffeis, Marzia Manzoni e Mirco Rossi. Nella storia di Dalmine si è inserita con un ruolo primario l’Università di Bergamo, a conferma che formazione, sport e territorio sono sempre più interconnessi. Lo ha sottolineato il rettore, prof. Sergio Cavalieri. Il polo universitario di Dalmine incarna lo spirito della formazione accademica associata alla pratica agonistica. Un campus bene organizzato per consentire di svolgere attività sportiva. Momento conclusivo della serata, l’assegnazione di riconoscimenti alle Società e Associazioni Sportive di Dalmine, che ogni giorno promuovono lo sport come valore educativo, inclusivo e sociale. Sul palco, accanto dal sindaco Francesco Bramani, alla giunta comunale, rappresentata da Tommaso Perani, Francesca Samele, Michele Sorti, Sara Simoncelli e Cinzia Terzi, e al Presidente del Consiglio comunale di Dalmine, Patrick Lardo, hanno sfilato 24 realtà: Artistica Dalmine, Atletica Dalmine Educando, Brembo 1970, Judo Club Ronin, Sabbio Bergamasco, Consorzio Polisportiva Comunale Dalmine, CRAL Dalmine, CUS Bergamo, Gruppo podistico Sabbio, Mediterraneo divers, U.S. Città di Dalmine, U.S. Mariano Calcio, U.S.O. Sforzatica Parrocchia S. Andrea, Oratorio San Giuseppe, Gruppo Nuoto Disabili, Phoenix Rugby Club, Educazione sport, Coach di Quartiere, L’Orma, Asd Runners Bergamo, Dai Shin Kan, Asd Devil’s Team, Onda Blu, Vogue Danza, Nuovo Consorzio Velodromo Dalmine.
Il sindaco di Dalmine, Francesco Bramanim, con giunta e consiglio comunale, insieme a Paola Magoni, Agnese Maffeis, Sebastiano Parolini e Federica Sorrentino, che ha condotto la serata (Ph: Pernice Editori)

































Photogallery “Il Viaggio della Fiamma Olimpica a Dalmine (Credits: Comune di Dalmine)





