La Dea fa le prove di campionato con la Juve

Eugenio Sorrentino |

C’era grande attesa per vedere all’opera gli organici di Juventus e Atalanta nell’amichevole di Cesena, a una settimana dall’inizio di campionato. La gara è rimasta in equilibrio e senza reti. AI due allenatori serviva soprattutto verificare meccanismi, ritmo e tenuta. Si può dire che Allegri abbia trovano conferme nei giovani e nuovi innesti, Gasperini dal suo canto può dirsi soddisfatto della prestazione dei singoli, della dimostrata solidità difensiva e del collaudato blocco di centrocampo. Tutto ciò al netto dei giocatori da recuperare e di un cantiere che, come l’allenatore ha ricordato, resta aperto in attesa di dare un volto definitivo alla rosa dell’Atalanta.

Nel primo tempo Juve più aggressiva e veloce negli scambi, con gli esterni Cambiaso e Weak in evidenza e Vlahovic particolarmente attivo nei 16 metri, con l’Atalanta che ha contenuto e nella seconda metà provato a venire fuori senza però riuscire a rendersi pericolosa. Certamente più propositiva ad inizio di secondo tempo, la squadra di Gasperini ha tenuto bene il campo nel corso della girandola di cambi, anche se la verifica dell’intesa tra le nuove punte Scamacca e Tuoré è maturata solo nelle battute finali di gara. In generale, i segnali vanno giudicati in modo positivo, tenendo anche conto dei carichi di lavoro.

Per l’amichevole di Cesena con la Juventus, assenti per infortunio il capitano Toloi e Adopo, dopo avere salutato Maehle passato ufficialmente al Wolfsburg, Gasperini recupera Koopmeiners e lo propone a sostegno di Lookman e Zapata, preferito a Scamacca, quasi a volersi convincere che il colombiano, ritrovata la condizione, possa essere ancora utile alla causa. Davanti a Musso giocano Djimsiti, Scalvini e Kolasinac, con De Roon e Ederson in mediana, Zappacosta e Bakker sulle fasce. Allegri schiera Perin tra i pali, in difesa Danilo, Bremer e Alex Sandro, playmaker di centrocampo Locatelli affiancato dal mobilissimo Miretti e da Rabiot, terminali offensivi Chiesa e Vlahovic.

La cronaca

La Juve tiene alto il ritmo del gioco e spinge soprattutto sulla sinistra dove combinano efficacemente Chiesa e Cambiaso. All’8’ un destro velenoso di Weah dalla distanza con Musso che devia in angolo. L’Atalanta risponde al 12’ su un sinistro a giro di Koopmeiners che finisce alto. Due minuti dopo Miretti richiama in causa Musso, sicuro nella parata. Al 17’ Scalvini prende il giallo per una trattenuta plateale nei confronti di Vlahovic, che poco dopo s’incunea in area e serve Chiesa, anticipato prima della battuta a rete. Copione che si ripete al 22’ quando è Djimsiti a liberare l’area. Al 26’ l’Atalanta prova a spezzare la costante presenza offensiva bianconera affacciandosi in area avversaria ma vedendo murati i tentativi di conclusione a rete. Al 34’ buona ripartenza della squadra di Gasperini con Kooomeiners che dalla destra scodella sul palo opposto per Ederson, il cui colpo di testa non impensierisce Perin. Su capovolgimento di fronte, inserimento in area di Chiesa che serve a centro area dove arriva Weah, su cui Musso è reattivo e protegge la porta. Al 39’ Vhalovic ci prova dalla lunetta ma la mira è alta. Prima dell’intervallo, cross dal fondo di Cambiaso e deviazione di testa sul primo palo di Vlahovic con pallone che passa non distante dell’incrocio. Sull’ultima ripartenza dell’Atalanta, invece, Zapata non aggancia una palla invitante in area.

Nella ripresa Allegri manda in campo Milik e Soulè al posto di Rabiot e Vlahovic. Atalanta più presente in avanti, ma senza arrivare a concludere. Dopo 10’ finisce la partita di Zapata e Bakker, avvicendati da Scamacca e Ruggeri. Nella Juve escono Perin per Pinsoglio e Cambiaso, infortunato alla mano destra, per Kostic. Al 13’ Milik sfiora il palo con un sinistro a giro dalla lunetta. Gli risponde Scamacca che al quarto d’ora prova il colpo di esterno destra da posizione angolata senza inquadrare la porta. Al 21’ è il momento di Zortea, Tourè e Carnesecchi, al posto di Zappacosta, Lookman e Musso. Nella Juve entrano Gatti per Alex Sandro, Iling-Jr per Weah e Nicolussi Caviglia per Miretti. Al 24’ bianconeri vicini al vantaggio con Soulè, su cui fanno muro Ruggeri e Ederson. In trenta secondi l’Atalanta minaccia a sua volta la porta di Pinsoglio con Tourè che lambisce il palo gonfiando l’esterno della rete. Al 27’ Allegri richiama Chiesa, Bremer e Danilo, inserendo Yldiz, Rugani e Huijsen. E’ proprio Yldiz a tentare la conclusione dalla lunetta al 32’ con palla di poco alta sulla traversa. Al 34’ tiro di Koopmeiners dal limite dell’area, che arriva smorzato tra le mani di Pinsoglio. Al 36’ Locatelli lascia il posto all’italo-albanese Hasa, classe 2004. Infine, al 38’ Pasalic assaggia il campo subentrando a Koopmeiners. Poi il tempo dei saluti agli oltre duemila sostenitori bergamaschi presenti sugli spalti di Cesena.

JUVENTUS-ATALANTA 0-0

Atalanta (3-2-1-2): Musso 6.5 (21’ st Carnesecchi 6); Djimsiti 6.5 Scalvini 6.5 Kolasinac 6.5 Zappacosta 6 (21’ st Zortea 6), De Roon 6.5 Ederson 6.5 Bakker 5.5 (10’ st Ruggeri 6); Koopmeiners 6 (38’ st Pasalic sv); Zapata 5.5 (10’ st Scamacca 6), Lookman 6 (21’ st Tourè 6). A disposizione: Rossi, Okoli, Muriel, Bonfanti, Mendicino, Cambiaghi. All. Gasperini

Juventus (3-5-2): Perin sv (11’ st Pinsoglio 6); Danilo 6 (27’ st Huijsen 6) Bremer 6 (27’ st Rugani 6) Alex Sandro 6 (22’ st Gatti 6); Weah 6.5 (22’ st Iling-Jr 6) Miretti 6.5 (22’ st Nicolussi Caviglia 6) Locatelli 6.5 (36’ st Hasa sv), Rabiot 6 (1’ st Soulè 6), Cambiaso 6.5 (11’ st Kostic 6); Vlahovic 6.5 (1’ st Milik 6), Chiesa 6 (27’ st Yldiz 6). A disposizione: Daffara, Rugani, Huijsen, Yildiz. All. Allegri

Arbitro: Feliciani 6. Assistenti: Scatragli e Garzelli. IV Uomo: Monaldi

Ammoniti: Scalvini, Alex Sandro. Recupero: 0, 2

La formazione iniziale scesa in campo a Cesena per l’amichevole con la Juve (Ph: Alberto Mariani)

Photogallery amichevole Juventus-Atalanta (Ph: A. Mariani)

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