Calcio

L’Atalanta naviga in acqua alta

23 Aprile 2022

Eugenio Sorrentino

Dalla laguna di Venezia arriva il messaggio più atteso. L’Atalanta c’è, ha dato le risposte convincenti in chiave offensiva, mantenendo l’equilibrio, producendo e finalizzando il gioco. Serviva ripartire e la squadra di Gasperini lo ha fatto nel modo in cui doveva. L’allenatore è stato ripagato dalla scelta di schierare insieme Muriel e Zapata, che hanno ritrovato il gol insieme a Pasalic, riproposto come trequartista. Positivo il rientro di Freuler in mediana con De Roon, che ha festeggiato nel modo migliore la 200esima partita in A con la maglia dell’Atalanta. Altrettando confortante, in assenza di Toloi, la prestazione di Scalvini in continua ascesa. Il successo ottenuto per 3-1 consente di mantenere inalterate le chance di tornare a giocare in Europa.

Gasperini schiera Pasalic (autore di una tripletta all’andata) alle spalle della coppia d’attacco colombiana Muriel-Zapata, conferma la linea di centrocampo con De Roon (200 partite in A con la maglia dell’Atalanta) e Freuler in mediana e Hateboer e Zappacosta esterni, mentre davanti a Musso giocano Scalvini, Palomino e Djimsiti. Venezia in campo con il classico 4-3-3, con l’ex Caldara in panchina.

L’Atalanta costruisce la prima occasione da rete dopo 4’ con una verticalizzazione in area di Muriel per Djimsiti che in diagonale manda di poco a lato. Su capovolgimento di fronte cross di Ampadu per Henry che di testa insacca, ma il Var ne rileva la posizione di fuorigioco. All’8’ Ampadu ripiega e chiude su inserimento di Hateboer, anticipando l’intervento di Pasalic. Al 12’ palla morbida di Muriel in area che finisce tra i piedi di Scalvini e Palomino, che colpisce il palo. Un minuto dopo è Muriel a lambire il palo. La spinta offensiva dell’Atalanta si fa insistente, ma fino al 20’ la sola conclusione a rete è di Scalvini, in campo con grande personalità, che calcia centralmente. Al 22’ Hateboer, pescato in area da Freuler, vede il suo tiro intercettato da Ceccaroni e deviato contro la traversa. Al 27’ il Venezia spezza l’assedio con una conclusione fuori misura di Aramu. Dalla mezz’ora la squadra di Gasperini allenta la pressione e calano il ritmo, permettendo ai lagunari di prendere campo. Succede niente fino al 44’, quando Muriel salta tre avversari prima che il suo passaggio, deviato da Ampadu sulla traversa, si trasformi nel più modo degli assist per Pasalic che raccoglie il rimbalzo e insacca, arrivando a quota 10 in questo campionato. Il raddoppio dopo 90 secondi dal calcio d’inizio del secondo tempo con una palla di profondità per Muriel, che salta Svoboda e dalla linea di fondo serve centralmente Zapata, che appoggia in rete tornando al gol dopo il rientro dal lungo infortunio. Al 6’ Zapata lancia in profondità Hateboer che entra in area ma viene anticipato al momento della battuta a rete. Il Venezia non demorde e Musso deve smanacciare su Okereke. Al 13’ azione da manuale con assist di Pasalic per Muriel, il cui tiro di sinistro si stampa sul palo. Al 16’ Zanetti sostituisce Busio e Okereke con Crnigol e Johnsen. Il terzo gol dell’Atalanta arriva al 18’ quando dal fondo Zappacosta confeziona un cross che Muriel corregge in rete di testa. Con il risultato messo al sicuro, Gasperini richiama Freuler e Scalvini, inserendo Koopmeiners e Demiral. Al 23’ palo anche per il Venezia con un colpo di testa di Henry. Alla mezz’ora entrano Boga e Pessina per Zapata e Pasalic. Causa qualche leggerezza di troppo, l’Atalanta subisce gol al 35’ ad opera di Crnigoj che sfrutta un passaggio filtrante e batte Musso con un tiro secco. Zanetti esaurisce i cambi, inserendo Bah al posto di Aramu. Prima di essere ammonito in panchina per proteste, Gasperini concede la standing ovation a Muriel e la passerella finale a Cisse.

VENEZIA-ATALANTA 1-3

Venezia (4-3-3): Maenpaa 5 Mateju 5 Svoboda 4.5 Ceccaroni 6 Ullmann 5.5 Busio 5 (16’ st Crnigoj 6) Ampadu 5.5 Cuisance 5.5 (30’ st Peretz 5.5) Aramu 5 (36’ st Bah 5.5) Henry 6 (30’ st Nsame 6) Okereke 5 (16’ st Johnsen 5.5). A disposizione: Bertinato, Lazar, Caldara, Tessmann, Fiordilino, Sigurdsson, Nani. Allenatore: Paolo Zanetti

Atalanta (3-4-2-1): Musso 6 Scalvini 7 (18’ st Demiral 6) Palomino 6.5 Djimsiti 6.5 Hateboer 6.5 De Roon 7 Freuler 6.5 (18’ st Koopmeiners 6) Zappacosta 6.5 Pasalic 7 (31’ st Pessina 5.5) Muriel 7.5 (43’ st Cissè sv) Zapata 7 (31’ st Boga 5.5). A disposizione: Sassi, Sportiello, Cittadini, Olivieri, Mihaila, Miranchuk. Allenatore: Gasperini

Arbitro: Fourneau 6. Assistenti: Longo e Bercigli. IV Uomo: Marchetti. Var: Di Paolo AVar: De Meo

Marcatori: pt 44’ Pasalic; st 2’ Zapata 18’ Muriel 35’ Crnigoj

Ammoniti: Scalvini, Zapata, Djimsiti, Gasperini

Recupero: 2, 4

Luis Muriel protagonista del successo a Venezia con gol, due assist e un palo (Ph: Alberto Mariani)

Il commento a Venezia-Atalanta 1-3 a cura di Federica Sorrentino