Pari con il Milan nel segno di Malinovskyi

Eugenio Sorrentino |

L’Atalanta accarezza il sogno di tornare a vincere in casa ma deve accontentarsi di dividere la posta con i campioni d’Italia del Milan, che va sotto nel primo tempo e acciuffa il pareggio nella ripresa. L’esordio stagionale al Gewiss Stadium regala una ulteriore iniezione di fiducia all’Atalanta, che interpreta con autorevolezza il confronto con la squadra di Pioli, mostrandosi all’altezza dell’avversario. Una prestazione resa alla presenza del ct Roberto Mancini e del co-chairman d’oltreoceano atalantino Stephen Pagliuca.

Il commento a Atalanta-Milan a cura di Federica Sorrentino

LA CRONACA

Gasperini sorprende schierando titolare Malinovskyi e l’ucraino (in campo dopo un colpo al polpaccio in allenamento e una risonanza magnetica per fortuna negativa) a sua volta sorprende il Milan siglando il gol del vantaggio con cui l’Atalanta chiude i primi 45 minuti. La Dea resiste alla spinta e alla velocità prodotte dai rossoneri nei primi 20 minuti, poi prende le misure e colpisce poco prima della mezz’ora impedendo agli avversari di portare pericoli fino all’intervallo. Nella ripresa il cambio di passo nelle file del Milan è dettato dalle sostituzioni operate dopo il primo quarto d’ora da Pioli, che ridanno vivacità ai rossoneri fino a trovare il pareggio con Bennacer. La contromossa di Gasperini, che prima della mezz’ora cambia il fronte d’attacco,

Da possibile partente a titolare sul fronte d’attacco atalantino. Ruslan Malinovskyi è la scelta a sorpresa di Gian Piero Gasperini nella formazione anti-Milan. All’ucraino il compito di sostenere Zapata con Pasalic trequartista. L’allenatore bergamasco recupera anche Demiral al centro della difesa, completata da Toloi e Djimsiti, con Musso tra i pali. Conferma per la coppia mediana olandese de Roon-Koopmeiners, con Hateboer e Maehle sulle fasce. Pioli ritrova Tonali, schierato sulla linea mediana insieme a Bennacer. Messias, Diaz e Leao compongono la trequarti alle spalle di Rebic. Davanti a Maignan giocano Kalulu e Tomori centrali, Calabria e Theo Hernandez esterni.

La cronaca prende piede in soli 20 secondi, con una rapida azione in profondità di Leao che elude la guardia di Toloi e calcia sull’esterno della rete. Il portoghese si ripete al 3’ con una conclusione bloccata senza problemi da Musso. L’Atalanta risponde con un assist di Malinovskyi per Maehle che, bene smarcato, manda alto. Inizio gara caratterizzato da velocità di gioco e rapidità di scambi. All’8’ ci prova Malinovskyi dai 16 metri, ma il suo rasoterra passa a lato della porta di Maignan. Al 10’ il Milan sfodera l’arma della percussione centrale di Theo Hernandez, Musso bravo nell’anticipo in uscita. L’Atalanta deve contrastare il pressing alto e le improvvise accelerazioni dei rossoneri, che si riaffacciano verso la porta di Musso con un tiro sporco di Tonali che finisce fuori. Al 22’ lancio in profondità di Hateboer per Zapata, anticipato dall’uscita di Maignan ma in posizione di fuorigioco. Su capovolgimento di fronte, pallone arcuato che attraversa l’area bergamasca e viene raccolta da Messias, la cui conclusione al volo finisce a lato. Gasperini inverte la posizione dei difensori esterni e al 29’ arriva il gol del vantaggioo dell’Atalanta firmato da Malinovskyi che riceve il pallone rasoterra da Maehle e dal limite dell’area con un potente sinistro fulmina Maignan, complice anche una leggera deviazione di Kalulu. La prima risposta del Milan arriva da Leao che calcia dalla distanza senza impensierire Musso. Con il passare dei minuti la squadra di Gasperini acquista sicurezza, chiude gli spazi, fa viaggiare la palla e produce un’efficace interdizione. Dieci minuti dopo il gol, Malinovskyi ci riprova ma il suo sinistro passa sopra la traversa. Prima dell’intervallo i rossoneri non producono più conclusioni nello specchio della porta.

Il secondo tempo si apre al 4’ con un colpo di testa di Kalulu, su palla inattiva, di poco alto sulla traversa. Sul fronte opposto, Hateboer impatta male di testa il pallone rimesso a centro area da Pasalic. Dopo una conclusione a lato di Leao, decisamente più pericolosa all’11’ l’Atalanta che conclude due volte di testa con Pasalic, prima impegnando Maignan nella deviazione in angolo e poi sfiorando l’incrocio dei pali. Al 13’ Pioli richiama Diaz facendo esordire de Ketelaere e avvicenda Rebic con Giraud. I cambi producono una inversione nella condotta del Milan, che riprende a spingere. Al quarto d’ora uscita determinante di Musso che chiude lo specchio della porta a Tonali. Al 18’ Giraud si presenta con un colpo di testa bloccato dal portiere atalantino. Tre minuti dopo Pioli opera altre due sostituzioni, per dare forze fresche alla squadra, mandando in campo Saelemaekers e Origi al posto di Messias e Origi. Dopo una conclusione alta di Malinovskyi, al 23’ arriva il pareggio rossonero con Bennacer che, dopo un primo tentativo deviato in angolo da Musso, manda il pallone nell’angolo più lontano dove il portiere non può arrivare.

Al 28’ Gasperini cambia volta alla fase offensiva operando tre sostituzioni: in campo Muriel per Zapata, Scalvini per Pasalic e Lookman per Malinovskyi. Poi al 37’ Djimsiti, nell’anticipare Origi, subisce un duro colpo al perone e viene avvicendato da Okoli. Scampolo di partita per Zortea, che al 43’ subentra a Maehle. L’Atalanta esce tra gli applausi corali dei sostenitori che hanno gremito il Gewiss Stadium in una calda serata d’agosto, ripagati dalla prova e dal risultato.

ATALANTA-MILAN 1-1

Atalanta (3-4-1-2): Musso 6.5 Toloi 7 Demiral 7 Djimsiti 6.5 (37’ st Okoli sv) Hateboer 6 de Roon 6.5 Koopmeiners 6.5 Maehle 6 (43’ st Zortea sv) Pasalic 6.5 (28’ st Scalvini 6) Malinovskyi 7.5 (28’ st Lookman 6) Zapata 6 (28’ st Muriel 6). A disposizione: Sportiello, Rossi, Soppy, Ruggeri, Boga. Allenatore: Gasperini

Milan (4-2-3-1): Maignan 6.5 Calabria 6 (39’ st Florenzi sv) Kalulu 6 Tomori 6 Hernandez 6.5 Tonali 6 Bennacer 7 Messias 5.5 (21’ st Saelemaekers 6) Diaz 5.5 (13’ st de Ketelaere 6) Leao 5 (21’ st  Origi 6) Rebic 5 (13’ st Giraud 5). A disposizione: Tatarusanu, Mirante, Kjaer, Florenzi, Gabbia, Ballo-Turè, Bakayoko, Adli, Pobega, Krunic. Allenatore: Pioli

Arbitro: Maresca 6 Assistenti: Baccini e Prenna. IV Uomo: Sozza. Var: Valeri: AVar: Costanzo

Marcatori: pt 29’ Malinovskyi; st 23’ Bennacer

Ammoniti: Toloi, Pioli, Rebic, Hateboer, Tonali, Djimsiti, Hernandez, de Roon

Recupero: 1, 5

L’esultanza di Ruslan Malinovskyi dopo il gol del momentaneo vantaggio (Ph: Alberto Mariani)

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