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Wheelchair Basket Serie A, Campionato 2025-2026
Basket 30 Aprile 2026di Federica Sorrentino

SBS Montello guarda già alla prossima A di basket in carrozzina

Il campionato di serie A di basket in carrozzina si è concluso con SBS Montello Bergamo al settimo posto, frutto di soli 5 cinque successi che sono bastati a garantire la salvezza, peraltro raggiunta in anticipo rispetto alla stagione precedente. Fondamentale avere trovato casa al Palazzetto dello Sport di Orio al Serio, dove la squadra si è allenata e ha disputato le gara casalinghe. Con il presidente di Special Bergamo Sport, Denis Bonetti, abbiamo fatto il bilancio di un’annata che ha visto la squadra ridisegnata e ottenere l’obiettivo minimo della permanenza nel massimo campionato con un margine sufficiente, ma anche regalarsi un apparizione a livello internazionale concluendo al terzo posto il turno preliminare di EuroCup3 di basket in carrozzina, disputato a Velez-Malaga in Andalusia con la partecipazione di cinque squadre.

Presidente Bonetti, SBS Montello si è assicurata con anticipo la permanenza nel massimo campionato. Un giudizio sulla stagione.

“Possiamo dirci soddisfatti della stagione, siamo riusciti a salvarci con qualche partita di anticipo rispetto allo scorso anno e il giudizio è senz’altro positivo. Anche considerando i nuovi innesti e un allenatore al primo anno di esperienza sulla panchina in un campionato di massima serie Abbiamo dei piccoli rammarichi perché ci sono state alcune partite che abbiamo perso all’ultimo secondo, come quella in casa con Reggio Calabria. C’è anche da dire che per le prime partite non abbiamo avuto Kim, che giocava ancora in Corea e ha saputo dare una grossa mano alla squadra quando è arrivato”.

Un nuovo allenatore, Domenico Canfora, affiancato all’esperto Damiano Airoldi. Cosa ha determinato questa scelta tecnica? 

“Negli anni scorsi, Domenico Canfora ha sempre coadiuvato Damiano Airoldi, che è il giocatore con una conoscenza tecnica del basket in carrozzina senza uguali e la grinta di un ventenne. Insieme hanno fatto un ottimo lavoro, aiutati anche da Davide Carrara e da Paolo Ferrari. Credo che l’anno prossimo ritroveremo entrambi alla guida della squadra, con Damiano che lascerà il ruolo di giocatore”.

Un roster rinnovato e importanti innesti, con il coreano Gim che è diventato un punto di forza.

“Abbiamo avuto diversi innesti, tutti importanti. Kim si sia rivelato veramente un punto di forza, un anello forte della nostra squadra. Reza è arrivato dall’Iran e nell’ultimo periodo, anche per quanto accade nel suo Paese e preoccupato per la sua famiglia, non era nella condizione psicologica migliore. Nel roster abbiamo inserito anche Vlad, un ragazzo di Bergamo originario dall’Ucraina, al primo anno come giocatore ufficiale e ha potuto respirare il clima della squadra ed è cresciuto molto. Non per ultimo Jan che ci ha dato una mano negli allenamenti. Siamo molto contenti dell’aria che si respirava in squadra e dell’aiuto reciproco che i ragazzi si sono dati. Devo dire che a volte la nostra squadra sembra più una famiglia che una squadra di basket”.

Quale significato assume la convocazione di Sbuelz in nazionale? 

“La convocazione di Alessandro non ci ha stupito ma ci ha riempito di orgoglio. Io personalmente sono stato a Milano l’anno scorso a incontrarlo, prima che iniziasse il campionato per parlare con lui, conoscerlo e capire se potesse essere interessato a venire a giocare con noi. Mi sono reso conto di aver conosciuto un ragazzo molto giovane ma molto maturo, molto determinato. Lui giocava a Cantù, è cresciuto in una società che ha vinto tanto e che continua a vincere, strutturata. Gli abbiamo dato la possibilità di giocare tanto e quando è stato convocato in Nazionale ne siamo stati felici”.

Cosa ci vuole per tornare a disputare i playoff? 

“Disputare i play off è il nostro obiettivo di partenza ogni anno. Le società si sono rinforzate, le squadre più blasonate dispongono di panchine lunghe. Negli ultimi anni anche le spese di gestione della squadra sono aumentate, perciò dobbiamo sempre trovare un compromesso che ci permetta di affrontare la stagione con un organico competitivo. Da tanti anni siamo sostenuti da Montello che come main sponsor ci consente di disputare la serie A, ma stiamo lavorando anche per riuscire a stringere nuove collaborazioni e riuscire ad avere una panchina più lunga, con la possibilità di cambiare il quintetto e far riposare i ragazzi, permettendoci di affrontare il campionato in maniera diversa di proporre soluzioni anche di gioco alternative”.

Chi parte e chi resta?

“Con il vicepresidente Angelo Pellegrini, abbiamo parlato con i ragazzi per quanto riguarda la prossima stagione e il loro desiderio è quello di rimanere con noi. Stiamo valutando solo la posizione di Reza, che dovrà decidere in base alla situazione familiare. Abbiamo colloqui in corso con un paio di giocatori, ma in generale riteniamo che la squadra irrobustirà il suo roster”.

Alessandrk Sbuelz, uno dei punti di forza di SBS Montello Bergamo, è stato convocato nella Nazionale di basket in carrozzina (Ph: Danilo Scaccabarossi)