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Calcio 10 Marzo 2026di Eugenio Sorrentino

Bayern Monaco straripante, alla Dea resta l’orgoglio

Il Bayern Monaco si è preso la scena del New Balance Arena relegando l’Atalanta a ruolo di comprimaria in una serata culminata con un pesante passivo, che ha chiuso anzitempo la qualificazione ai quarti di Champions. Troppo netto il divario tra le due squadre, con i tedeschi che hanno imposto tecnica e velocità, condensandole in trema raffinate. Oltre ai sei gol, l’eloquente dato statistico del 70% di possesso palla a favore del Bayern. Atalanta sconfitta sì, ma a testa alta con l’orgoglio di avere dalla propria parte un pubblico straordinario, che l’ha incitata dall’inizio alla fine con tanto di significativo omaggio della curva nord a partita conclusa.

L’Atalanta avrebbe voluto fare una partita ben diversa da quella che si è profilata fin dalle prime battute di gioco. Non era nei piani ritrovarsi a metà primo tempo sotto di tre reti, ma soprattutto esposta alla rapidità delle geometrie della squadra di Kompany, che ha trovato troppe volte corridoi centrali in cui inserirsi. Il Bayern ha colpito alla prima disattenzione e poi arrotondato con la qualità dei suoi trequartisti. L’Atalanta è riuscita a liberare a tratti solo la corsia di destra, dove Zappacosta e Sulemana hanno cercato la profondità senza trovare sbocchi. Se il modulo 4-4-2 non è stato in grado di contenere la supremazia dei tedeschi nella prima parte di gara, il passaggio al classico 3-4-1-2 nella ripresa non ha spostato gli equilibri, permettendo al Bayern di attaccare l’area bergamasca e bombardare la porta di Carnesecchi. Il gol della bandiera di Mario Pasalic sotto la curva nord prima del triplice fischio assume la valenza di chi non molla e tiene il campo con orgoglio.

LA CRONACA

Palladino riparte dal modulo a due punte con cui ha chiuso il match con l’Udinese, optando per il 4-4-2. Conferma di de Roon e Pasalic a centrocampo con Sulemana e Zalewski larghi sulle fasce. Hien e Kolasinac i centrali davanti a Carnesecchi, braccetti Zappacosta e Bernasconi. Kompany opta per Jackson terminale offensivo, riservandosi Kane in panchina.

Si formano subito i duelli uno contro uno e l’Atalanta prova a spaventare la retroguardia tedesca, ma al primo affondo, al 4’, il Bayern si rende pericoloso con Olise che, su assist di tacco di Jackson, impegna Carnesecchi che si allunga e respinge. La squadra di Kompany impone un ritmo vertiginoso, con pressing alto e r

La retroguardia dell’Atalanta, però, si fa sorprendere clamorosamente al 12’ su azione da corner con palla bassa per Gnabry che, lasciato libero, confeziona l’assist rasoterra nell’area piccola per il comodo tocco in rete di Stanisic. Dopo un quarto d’ora abbondante di dominio tedesco, l’Atalanta si spinge in avanti con Zappacosta il cross pesca Scamacca al quale non riesce la deviazione di testa. Al 22’ Olise ha gioco facile nei confronti di Bernasconi, partendo dal vertice destro dell’area per accentrarsi e di sinistro insaccare nell’angolo basso sul palo più lontano. Passano tre minuti e il Bayern sfrutta in velocità un buco centrale con Olise che verticalizza per l’inserimento di Gnabry, a segno dopo essere arrivato a tu per tu con Carnesecchi. Che alla mezz’ora evita la quarta capitolazione bloccando in uscita il tiro di Jackson, penetrato in area dopo un’accelerazione ancora per vie centrali di Luis Diaz. Subito dopo è Zappacosta a spizzare il pallone diretto sulla testa di Luis Diaz. Poi è Jackson da posizione angolata ad angolare troppo il compasso. La squadra di Kompany attacca puntualmente la profondità e prima dell’intervallo sfiora ancora il gol con una rasoiata di Upamecano e una conclusione di Gnabry che schizza sulla parte alta dell’incrocio dei pali. A inizio ripresa, Palladino ricompone la difesa a tre sostituendo Scamacca con Djimsiti. Nelle file tedesche escono Laimer e Gnabry per fare posto a Davies e Musiala. Il primo tentativo a rete porta la firma di Pavlovic, neutralizzato da Carnesecchi. Dopo 7’, sugli sviluppi di un calcio di punizione da fuori area battuto da Zalewski, immediata ripartenza del Bayern che arriva con una velocità impressionante in area bergamasca, dove Luis Diaz lascia scivolare il pallone per Jackson che segna un rasoterra a fil di palo. Al 10’ Palladino richiama Kolasinac e Zalewski per inserire Ahanor e Musah. Al quinto gol, fantastico, firmato da Olise con un tiro a giro di classe e precisione, al 19’, scattano sportivamente gli applausi di tutto lo stadio e in particolare della curva nord che continua ad incitare l’Atalanta. Al 21’ finisce la partita di un generoso Zappacosta che fa posto a Bellanova. Un minuto dopo il Bayern fa ancora festa con Musiala che corregge in rete un cross teso di Jackson dalla linea di fondo. Sullo 0-6 Kompany manda in campo prima Goretzka al posto di Pavlovic e Bischof per Davies. Al 28’ Palladino chiude gli slot avvicendando Sulemana con Samardizc. Alla mezz’ora Djimsiti evita il settimo gol anticipando Jackson, poi Upamecano di testa colpisce il palo. Al 34’ uno strappo di Samardzic che prova l’allungo verso la porta tedesca, ma perde il passo. Ci pensa Mario Pasalic al 48’ a cacciare in rete il pallone sbucato da un contrasto tra Krstrovic e il portiere Urbig, che s’infortuna ed esce dal campo poco prima del triplice fischio.

ATALANTA-BAYERN MONACO 1-6

ATALANTA (4-4-2): Carnesecchi 5 Zappacosta 6 (21’ st Bellanova 6) Hien 5 Kolasinac 5 (10’ st Ahanor 5.5) Bernasconi 5 de Sulemana 6 (28’ st Samardzic 5) de Roon 5 Pasalic 6 Zalewski 5 (10’ st Musah 6) Krstovic 5.5 Scamacca 5 (1’ st Djimsiti 6). A disposizione: Sportiello, Rossi, Kossounou, Bakker, Vavassori, Cassa. Allenatore: Palladino

BAYERN MONACO (4-2-3-1): Urbig 6 Stanicis 7 (41’ st Guerreiro sv) Upamecano 6.5 Tah 6.5 Laimer 6.5 (1’ st Davies 6, 26’ Bischof 6) Kimmich 6 Pavlovic 6.5 (23’ st Goretzka 6) Olise 8 Gnabry 7 (1’ st Musiala 6.5) Luis Diaz 7 Jackson 7.5. A disposizione: Ulreich, Prescott, Kim, Karl, Kane. Allenatore: Kompany

Arbitro: Eksas (Nor) 6. Assistenti: Engan e Bashevkin (Nor). IV Uomo: Kriongstad (Nor) Var: Martins (Por) AVar: Higler (Ola)

Marcatori: pt 12’ Stanisic 22’ Olise 25’ Gnabry; st 7’ Jackson 19’ Olise 22’ Musiala 45’+3 Pasalic

Ammoniti: Laimer, Olise, Musah, Kimmich

Recupero: 1, 3

La formazione schierata da Palladino nella gara di andata con il Bayern Monaco (Ph: A. Mariani)

Photogallery Atalanta-Bayern Monacoi 1-6 (Ph: Alberto Mariani)