L’Atalanta in versione “Mola Mia” torna a fare risultato sulla sponda interista di San Siro, conquistando un pareggio che rende merito all’atteggiamento della squadra di Palladino e acquisisce valore nell’economia del campionato. Partita equilibrata che l’Atalanta ha saputo interpretare nonostante la sbavatura costata lo svantaggio riequilibrato nel finale. I cambi nella ripresa hanno favorito sicuramente la squadra di Palladino, permettendo di alzare il baricentro e tenere maggiormente sotto pressione la retroguardia dell’Inter.
L’Atalanta ha iniziato con il giusto approccio a San Siro, osservando scrupolosamente le disposizioni tattiche che, in effetti, hanno impedito all’Inter di affondare e ai suoi esterni di accentrarsi per creare superiorità. Anche la fase d’interdizione si è rivelata efficace, producendo ripartenze che però hanno trovato sbocco in una sola occasione nel primo quarto d’ora. All’Inter è bastata una giocata a metà primo tempo per spezzare l’equilibrio, con la retroguardia atalantina che si è fatta sorprendere su una rimessa laterale, assimilabile a una palla inattiva. Nella ripresa l’ingresso del ritrovato Ederson, con Pasalic avanzato sulla trequarti, e la maggiore mobilità di Krstovic hanno dato equilibrio e impulso alla squadra di Palladino; mossa completata dall’ingresso di Hien e Sulemana, decisivo nell’azione che ha portato al pareggio e le cui frequenze sono servite a sostenere la spinta offensiva, e dal rientro in campo di De Ketelaere, che ha fornito tocchi di qualità più che confortanti. L’Atalanta riparte così con una prova convincente, dal punto di vista del gioco e caratteriale. Se c’è la testa, ci sono le gambe.
LA CRONACA
Palladino torna al 3-4-2-1, riproponendo Samardzic e Zalewski esterni offensivi con Scamacca punta centrale. Tornano tra i convocati Ederson e De Ketelaere, che siedono in panchina. A centrocampo de Roon e Pasalic, sulle fasce Zappacosta e Bernasconi. Davanti a Carnesecchi giocano Scalvini, Djimsiti e Kolasinac. Chivu schiera Carlos Augusto al posto dell’indisponibile Bastoni. Ancora assente Lautaro, coppia offensiva composta da Esposito e Thuram. Zielinski in regia.
Palladino mette Zalewski a tallonare Zielinski e de Roon a uomo su Sucic, che al 5’ sbaglia il controllo e consegna palla a Scamacca il cui tiro da fuori area non inquadra la porta. Sul fronte opposto, cross di Barella e conclusione al volo di Dimarco a lato. Al 12’ break di Bernasconi e ripartenza di Scamacca sul cui rasoterra Sommer respinge e interviene altre due volte per impedire il tap-in. Troppo leziosa la manovra dell’Inter, a cui l’Atalanta impedisce di produrre giocate in profondità. Al 20’ giallo a Sucic e Kolasinac. Al 26’, da una rimessa laterale a favore dell’Inter, palla allargata in area a Pio Esposito che prende il tempo e lo spazio a Scalvini e con un sinistro potente piega le mani di Carnesecchi. La squadra di Palladino prova a rispondere affacciandosi un paio di volte in area avversaria, senza riuscire però a finalizzare l’ultimo passaggio. Acquisito il vantaggio, il gioco dell’Inter prende vigore. Le sole conclusioni arrivano dalle parti di Carnesecchi. Dimarco allarga la mira calciando in diagonale, poi al 32’ guida una ripartenza con conclusione di Zielinski deviata da un difensore. Sul corner conseguente, colpo di testa Akanji che Carnesecchi blocca. Al 41’ percussione centrale di Bisseck che entra in area, chiuso dai difensori. In questi frangenti, l’Atalanta prova a ripartire senza riuscire a finalizzare negli ultimi venti metri. Nell’intervallo, Chivu avvicenda Sucic con Mkhitaryan. Inter subito pericolosa, prima con un colpo di testa di Dumfries e poi con una saetta di Thuram che passa non lontana dall’incrocio dei pali. L’Atalanta risponde con una verticalizzazione di Zalewski per Kolasinac, sul cui assist Scamacca si fa anticipare da un difensore. Al 6’ Palladino sostituisce Samardzic e Scamacca con Ederson e Krstovic, con spostamento in avanti di Pasalic. Al quarto d’ora Carnesecchi decisivo su Thuram, smarcato in area da Dumfries, che al 19’ raccoglie un cross di Luis Enrique e schiacciando non inquadra la porta. Al 20’ una doppia sostituzione per parte. Fuori Zalewski e Kolasinac per fare posto a Sulemana e Hien. Nelle file dell’Inter Bonny e Luis Enrique rilevano Pio Esposito e Dimarco. La fase offensiva dell’Atalanta si fa più incisiva e al 24’ un tiro di Bernasconi viene respinto prima della linea di porta da Luis Enrique, che prima della mezz’ora mette palla in area per un colpo di tacco di Bonny di poco a lato. Al 31’ Palladino gioca la carta De Ketelaere che subentra a de Roon, mentre Frattesi che prende il posto di Barella. Al 35’ Chivu avvicenda Akanji con De Vrrij. Al 37’ arriva il pareggio dell’Atalanta con Krstovic che caccia in rete il pallone respinta da Sommer su tiro ravvicinato di Sulemana, che approfitta di un inciampo di Dumfries per impossessarsi del pallone. Un errore frutto della grande pressione portata dai giocatori dell’Atalanta. Azione lungamente contestata dall’Inter, che porta all’espulsione di Chivu. Contestazioni anche per un contatto in area bergamasca tra Scalvini e Frattesi, su cui né arbitro né Var intervengono. L’Atalanta insiste e chiude in avanti, legittimando il pareggio. L’Inter rallenta il passo nella corsa scudetto.
INTER-ATALANTA 1-1
ATALANTA (3-4-2-1): Carnesecchi 6 Scalvini 6 Djimsiti 6 Kolasinac 6 (20’ st Hien 6) Zappacosta 6 Roon 6 (31’ st De Ketelaere 6) Pasalic 6 Bernasconi 6 Samardzic 5.5 (6’ st Ederson 6.5) Zalewski 6 (20’ st Sulemana 7) Scamacca 5.5 (6’ st Krstovic 7). A disposizione: Sportiello, Rossi, Kossounou, Ahanor, Bellanova, Bakker, Musah. Allenatore: Palladino
INTER (3-5-2): Sommer 6 Bisseck 6.5 Akanji 6 (35’ st De Vrrij sv) Carlos Augusto 6 Dumfries 5 Barella 6 (31’ st Frattesi 6) Zielinski 6 Sucic 5.5 (1’ st Mkhitaryan 5.5) Dimarco 6 (20’ st Luis Enrique 5.5) Esposito 7 (20’ st Bonny 5.5) Thuram 5.5. A disposizione: Di Gennaro, J. Martinez, Acerbi, Diouf, Darmian, Lavelli, Kaczmarski, Bastoni. Allenatore: Chivu
Arbitro: Manganiello 5. Assistenti: Passeri e Rossi. IV Uomo: Collu Var: Gariglio AVar: Chiffi
Marcatori: pt 26’ Pio Esposito; st 37’ st Krstovic
Ammoniti: Sucic, Kolasinac, Carlos Augusto, De Ketelaere. Espulso Chivu al 40’ st per doppia ammonizione.
Recupero: 1, 6
Krstovic porta a centrocampo il pallone con cui ha pareggiato (Ph: A. Mariani)












































Photogallery Inter-Atalanta 1-1 (Ph: Alberto Mariani)





