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Calcio 15 Marzo 2026di Fabio Gennari

Atalanta prova a risalire con tutti a disposizione

Uno sguardo a Zingonia, dove Raspadori è tornato a lavorare parzialmente in gruppo. E uno a Como, con un punto rosicchiato alla Roma e la classifica che tiene più a tiro i giallorossi (+4) e la Juventus (+6) rispetto ai lariani (+7) contro cui non c’è più lo scontro diretto di ritorno ancora da giocare. Il pareggio di Milano (1-1 contro l’Inter) è stata solo la prima buona (buonissima) notizia del fine settimana nerazzurro, di certo un segnale importante per la classifica ma qualcosa da contestualizzare con molto, molto altro. 
A Milano sono tornati a giocare Ederson (che aveva problemi muscolari, chi ha parlato di incidenti d’auto a causa dell’alcool dovrebbe semplicemente vergognarsi..) e De Ketelaere, ingressi in campo importanti nella ripresa che dovranno ora essere confermati da altro spazio importante sul campo del Bayern Monaco in una sorta d’amichevole di lusso da giocare in Champions League. Attenzione, nessuna blasfemia sportiva con mancanza di rispetto verso il più importante torneo del mondo ma solo tanto pragmatismo bergamasco, il 6-1 conquistato dal Bayern a Bergamo deve far pensare che i 90 minuti di mercoledì all’Allianz Arena saranno da onorare con una prestazione importante ma il risultato conta, purtroppo, pochissimo. L’Atalanta non può pensare di superare con 6 gol di scarto il Bayern Monaco, allora è giusto concentrarsi sulla prestazione e sulla necessità di alzare il livello fisico di tanti elementi che hanno bisogno di giocare. 
Tornando alla classifica, per la lotta Champions ormai è molto complicato fare calcoli e ragionamenti ma la posizione di Roma e Juventus, con gli scontri diretti da giocare prima a Bergamo contro i bianconeri e poi all’Olimpico contro la squadra di Gasperini.  Ovviamente non sarà semplice, parliamo di un campo molto complicato e di due avversarie che stanno facendo una grande corsa. Ricordando che andare in finale di Coppa Italia contro una tra Inter e Como significherebbe avere certezza, con il settimo posto, di fare almeno la Conference League, per prendere una delle due compagini che stanno davanti serve un grande finale di campionato. Con tutti a disposizione l’Atalanta vuole provarci. 

Giacomo Raspadori ha ripreso a svolgere parte del lavoro in gruppo e si appresta a tornare a disposizione di Palladino (Ph: A. Mariani)