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Calcio 20 Marzo 2026di Eugenio Sorrentino

Palladino, rosa al completo per ripartire in serie A

Tutti i campo a Zingonia. Allenamento a ranghi composti in preparazione della gara casalinga con il Verona, per ricominciare la rincorsa all’Europa. Quella da cui l’Atalanta è uscita agli ottavi di Champions contro il Bayern che, visto all’opera, potrebbe mettere di nuovo in bacheca la coppa con le orecchie. Orgogliosa del suo cammino, ma anche del popolo dei suoi tifosi, la squadra di Palladino ha il dovere di credere nella possibilità di giocare su tre fronti anche nella prossima stagione. C’è il campionato, con una rincorsa da completare per tornare sulla scena continentale, e c’è il traguardo della finale di Coppa Italia, da guadagnare a Bergamo per riprovare a vincerla all’Olimpico. Stadio capitolino che non ha portato fortuna all’ex allenatore Gian Piero Gasperini, uscito con la Roma agli ottavi di Europa League a favore del Bologna. 

Con il Verona, nel turno di campionato che precede la pausa Nazionale per i playoff di qualificazione al Mondiale 2026, inizia l’ultimo strappo, con 4 partite al New Balance Arena e cinque lontano da Bergamo. Raffaele Palladino si augura ovviamene di poter proseguire ad avere tutti a disposizione, perché ciò gli consente di adottare le soluzioni ritenute più idonee all’inizio e poi gestire le rotazioni a partita in corso potendo contare3 su ampie scelte tecniche. Pasalic ha supplito molto bene all’assenza di Ederson, dal quale ci si aspetta un contributo sostanziale nel rush finale. Raspadori è il jolly offensivo che si è affacciato sulla scena, ma poi ha dovuto interromperel’affiatamento nel momento topico. Diventa un elemento cardine nelle strategie tattiche di Palladino. Che ritrovando De Ketelaere può giovarsi del suo estro per regalare maggior prolificità alla squadra. Il talento belga è sceso in campo in 22 occasioni (18 da titolare) in 29 giornate di campionato, segnando 3 gol in questa stagione. In quella passata i gol (7) erano stati quanto gli assist. De Ketelaere agisce sulla fascia destra dove sta fornendo prestazioni positive e di notevole continuità Davide Zappacosta, sicuramente attenzionato dal ct Gattuso per un possibile ritorno in azzurro, in assenza del napoletano De Lorenzo. La staffetta tra Scamacca e Krstovic è una prassi adottata ormai stabilmente dall’allenatore che si gongola il capitano Marten de Roon, bandiera per sempre di un’Atalanta che vince con i valori e la mentalità, oltre che con la qualità necessaria a fare la differenza. 

Charles De Ketelaere è tornato in campo a San Siro nel match pareggiato con l’Inter (Ph: A. Mariani)