Quattro giocatori in forza all’Atalanta e un prodotto del vivaio di Zingonia in prestito al Cagliari. Il ct Rino Gattuso ha diramato la lista dei 28 convocati che si raduneranno domenica 22 marzo sera al Centro Tecnico Federale di Coverciano in vista dell’impegno di giovedì 26 marzo (ore 20.45, diretta Rai 1) allo Stadio di Bergamo nella semifinale dei play-off con l’Irlanda del Nord. In caso di successo, martedì 31 marzo l’Italia si giocherebbe poi il pass per il Mondiale in trasferta con la vincente della sfida tra Galles e Bosnia-Erzegovina. Le due semifinaliste sconfitte del percorso A dei play-off (Italia-Irlanda del Nord/Galles-Bosnia ed Erzegovina), il 31 marzo saranno invece chiamate a disputare un’amichevole. Un match che gli Azzurri giocherebbero comunque in trasferta, a Cardiff o a Zenica.
Insieme a Marco Carnesecchi, Giacomo Raspadori, Gianluca Scamacca e Giorgio Scalvini (che torna in azzurro a due anni di distanza dall’ultima volta), c’è Marco Palestra, uomo di fascia destra evidentemente preferito a Davide Zappacosta, per il quale si prevedeva una chiamata sia per le ottime prestazioni stagionali che per la lunga esperienza. Il volto nuovo tra i convocati è proprio quello di Marco Palestra, difensore del Cagliari classe 2005 alla prima chiamata in Nazionale maggiore. Torna a vestire la maglia azzurra Federico Chiesa, campione d’Europa nel 2021 e lontano dalla Nazionale da EURO 2024. Prima convocazione con Gattuso anche per Niccolò Pisilli, assente dal novembre 2024.
L’Irlanda del Nord torna ad incrociare i destini dell’Italia. Si è giocato a Belfast il più recente confronto tra le due nazionali e fu uno 0-0 nell’ultimo incontro di qualificazione al Mondiale di Qatar 2022 che costrinse gli Azzurri ai play-off, poi non superati. Nel passato, il 2-1 che il 15 gennaio 1958 a Belfast costò alla Nazionale la mancata partecipazione al Mondiale di quell’anno. Per il resto, l’Italia vanta con l’Irlanda del Nord un bilancio di 7 successi per gli Azzurri. E poi c’è il fattore Bergamo, dove l’Italia torna a giocare davanti a 23.000 tifosi sei mesi dopo il netto successo (5-0) con l’Estonia nel giorno dell’esordio di Gennaro Gattuso sulla panchina della Nazionale. Nei quattro precedenti, due vittorie per 5-0 (l’altra nel primo incontro con Malta disputato nel gennaio del 1987) e due pareggi per 1-1 (nell’amichevole con la Turchia del novembre 2006 e nel match di Nations League con l’Olanda dell’ottobre 2020 in uno stadio semivuoto a causa delle restrizioni imposte dalla pandemia.
L’ELENCO DEI CONVOCATI
Portieri: Elia Caprile (Cagliari),Marco Carnesecchi (Atalanta), Gianluigi Donnarumma (Manchester City),Alex Meret (Napoli);
Difensori: Alessandro Bastoni (Inter), Alessandro Buongiorno (Napoli), Riccardo Calafiori (Arsenal), Andrea Cambiaso (Juventus), Diego Coppola (Paris FC), Federico Dimarco (Inter), Federico Gatti (Juventus), Gianluca Mancini (Roma), Marco Palestra (Cagliari), Giorgio Scalvini (Atalanta), Leonardo Spinazzola (Napoli);
Centrocampisti: Nicolò Barella (Inter),Bryan Cristante (Roma), Davide Frattesi (Inter), Manuel Locatelli (Juventus), Niccolò Pisilli (Roma), Sandro Tonali (Newcastle);
Attaccanti: Federico Chiesa (Liverpool), Francesco Pio Esposito (Inter), Moise Kean (Fiorentina), Matteo Politano (Napoli), Giacomo Raspadori (Atalanta), Mateo Retegui (Al-Qadsiah), Gianluca Scamacca (Atalanta).
Giacomo Raspadori in maglia azzurra, con alle spalle Scamacca, il 13 novembre scorso in occasione della gara vinta con la Moldova (credits: FIGC/mediagallery)





