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Calcio 24 Marzo 2026di Fabio Gennari

I quattro esterni dell’Atalanta rimasti a Zingonia

Questa è la storia di quattro esterni di centrocampo che, nel silenzio e nella tranquillità di Zingonia, mentre tanti compagni sono partiti per giocare con le proprie Nazionali, rimarranno a Bergamo e lavoreranno per la Dea. Uno è il più giovane ma è anche il titolare che non ti aspetti (Bernasconi), l’altro è un ragazzo classe 1992 che sembrava fuori dalle rotazioni e invece è quello eterno (incredibilmente non chiamato in Nazionale, Zappacosta), poi c’è chi il posto da titolare quest’anno lo ha sostanzialmente perso (Bellanova) e chi, infine, si allena da settimane con i compagni dopo l’infortunio al crociato ma, di fatto, non ha ancora giocato un minuto (Bakker).
L’unico reparto per cui tutti i giocatori sono a disposizione di Palladino in questo periodo di stacco dal campionato è quello degli esterni di centrocampo, durante le due settimane di stacco dagli impegni di campionato sarà importante concentrarsi su quello che potranno affinare i ragazzi nel ruolo e le aspettative sono molto diverse tra loro. 
Bernasconi ha giocato da protagonista per la prima volta in Italia e in Europa in questa stagione, ha corsa e gamba e il suo obiettivo potrebbe certamente essere quello di migliorare in zona gol visto che un paio di volte, anche recentemente, è arrivato al tiro ma senza pericolosità. Per Zappacosta, al contrario, c’è poco da migliorare visto che il suo rendimento è di assoluto livello e nelle ultime 9 (speriamo 10) partite a lui si chiede di continuare ad essere decisivo. Per quanto riguarda Bellanova, il giocatore in grado di servire 11 assist l’anno scorso sembra lontano parente di quello che stiamo vedendo ora: gamba e polmoni non mancano, ma serve fare molto di più per il presente e per il futuro. Anche ragionando su Palestra che tornerà a Bergamo. Infine c’è Bakker, l’olandese ha rotto il crociato ad inizio stagione ed è tornato in gruppo da circa 50 giorni: potrà dare una mano nell’ultima parte d’annata? La speranza è che possa riuscirci. L’Atalanta sarebbe ancora più forte. 

Lorenzo Bernasconi, il volto nuovo e prodotto del vivaio dell’Atalanta (Ph: A. Mariani)