Tanti rimpianti nerazzurri dopo la sconfitta casalinga contro la Juventus nello spogliatoio atalantino. A interpretare e esternare lo stato d’animo del gruppo nerazzurro e’ stato il veterano Davide Zappacosta: “La nostra mentalità è sempre quella di lottare fino alla fine, per cui continueremo a farlo: ci sono ancora tanti punti a disposizione per cui non si sa mai cosa può accedere, anche se sappiamo che ci sono tante squadre davanti a noi, ma vogliamo correre e dare il massimo fino alla fine”. Sconfitta amara, dopo un primo tempo dominato e la doccia fredda del gol a inizio ripresa dell’ex Boga. “C’è tantissimo rammarico, ma il calcio a volte dà e a volte toglie. E’ una serata che va accettata. Peccato perché avevamo preparato bene la partita per rimanere lì attaccati al treno per l’Europa. Adesso volteremo pagina e affronteremo le prossime partite dando il massimo fino alla fine”. Analisi lucida quella del numero 77 nerazzurro. Che osserva: “Volevamo mettere pressione fin da subito alla Juventus, l’abbiamo preparata bene, ci aspettavamo una Juve coperta e pericolosa in contropiede e così è stato. Nel secondo tempo volevamo ripartire con la stessa forza ma il loro gol a inizio secondo tempo ci ha un po’ tagliato le gambe e dopo loro hanno difeso in dieci ed è stato difficile attaccare la loro porta. Quando prendi gol in queste partite poi tutto diventa difficile”, ha chiosato Zappacosta. Spronando la squadra a guardare subito avanti: sabato 18 aprile c’è la trasferta all’Olimpico in casa della Roma dell’ex Gasperini.
Un contrasto tra Zappacosta e Boga, l’ex che ha deciso il risultato (Ph: A. Mariani)





