Secondo pareggio dell’Atalanta che a Parma trova il gol con Pasalic nel finale di gara, ma non riesce a difenderlo. Juric avrebbe voluto che la squadra si esprimesse come nel secondo tempo con il Pisa, diventando più risoluta in attacco, ma solo da metà ripresa l’Atalanta, che nel primo tempo è andata vicino al gol con un palo di Scamacca, è riuscita ad essere più incisiva in avanti. La squadra ha trovato la profondità con l’ingresso di Krstovic, autore dell’assist per il vantaggio firmato da Pasalic. Ancora non abbastanza però per centrare la prima vittoria in campionato, dal momento che la difesa si è fatta sorprendere sugli sviluppi di una palla inattiva dalla trequarti di campo.
Nel primo tempo è mancata la carica agonistica invocata da Juric alla vigilia. L’Atalanta ha cercato soprattutto Scamacca, sfortunato nell’azione che lo ha visto colpire il legno, ma sempre impegnato a fare salire la squadra. Fino all’intervallo ancora tanta imprecisione nei passaggi, che ha impedito di sviluppare una manovra fluida. Poco efficace la fascia destra, dove Bellanova è rimasto schiacciato all’indietro da Valeri uscendo poi nel finale di gara, quando pure De Ketelaere ha iniziato ad incidere positivamente. Non si può dire lo stesso per Maldini, che non è risultato efficace, come ci si aspettava. Si può dire che per l’Atalanta sia stata un’occasione persa per guadagnare i tre punti, come era accaduto con il Pisa.
LA CRONACA
A Parma, dove si confronta con il 3-5-2 del tecnico maiorchino Cuesto, Juric ripropone la formazione iniziale schierata nella prima di campionato con il Pisa. Assente Ederson, Scamacca torna a giocare da titolare nello stadio dell’infortunio al ginocchio nell’estate 2024.
Primi dieci minuti caratterizzati da una fase di studio da ambo le squadre, interrotta da un rasoterra di Valeri sugli sviluppi di un calcio di punizione, concesso per un fallo inesistente di de Roon. Atalanta alza il suo baricentro e da un cross di Bellanova al 13’, Scamacca controlla e gira a rete con palla deviata in angolo da Circati. Al 17’, su cross basso di Zaleski e respinta della difesa, tentativo al volo di de Roon che calcia lontano dalla porta. Incredibile occasione al 19’ quando de Roon anticipa Keita a centrocampo e serve Scamacca da trequarti con un pallonetto scavalca il portiere Suzuki colpendo il palo. Tanto fraseggio dei giocatori di Juric, ma non abbastanza precisione. Alla mezz’ora, dopo una discesa di Zalewski, la difesa parmense fa muro contro i tentativi di conclusione. Al 37’, su corta respinta di Scalvini della difesa bergamasca, conclusione pericolosa di Valenti da fuori area di poco a lato. L’Atalanta risponde con una incursione di Maldini e una conclusione di Pasalic a fil di palo. Al 44’ Parma vicina al gol con un sinistro di Bernabé dalla lunetta, che ha trovato pronti Carnesecchi alla respinta. La ripresa è iniziata con gli stessi uomini in campo. Al 10’ del secondo tempo, Cuesta prova a dare freschezza all’attacco inserendo il neo Oristanio al posto di Almqvist. Il Parma alza il ritmo
Al 19’ triplo cambio di Juric, che fa entrare Krstovic, Kamaldeen Sulemana e Zappacosta al posto di Scamacca, Maldini e Zalewski. Due minuti dopo le sostituzioni, colpo di testa a lato di Pellegrino. Sul fronte opposto, De Ketelaere invita al cross Bellanova, e Krstovic anticipa il difensore ma non inquadra la porta. Al 24’ veloce ripartenza di De Ketelaere che allarga per Sulemana, che mette il pallone nelle mani su Suzuki. Prima nella mezz’ora, Krstovic si libera di Circati e conclude rasoterra tra le braccia del portiere parmense. Al 34’ Mario Pasalic sblocca il risultato su retropassaggio di Krstovic e rasoterra nell’angolino scagliato dalla linea dei 16 metri. Dopo il vantaggio dell’Atalanta, Cuesta fa entrare Cutrone e Ordonez al posto di Pellegrino e Sorensen. Al 40’ il pareggio dei padroni di casa sugli sviluppi di un calcio di punizione battuto da Valeri, con colpo di testa di Delprato respinto da Carnesecchi, che nulla ha potuto sulla ribattuta di Cutrone, che si avventa sul pallone con intuito e i tempi giusti. Atalanta riprova a colpire con un lancio in verticale di De Ketelaere per Krstovic, che esita nella conclusione e prova a cercare Pasalic, che non riesce a finalizzare. Al 43’ Juric fa entrare Brescianini al posto di Scalvini. Al 45’+2 altro cambio del Parma, che vede l’ingresso di Estevez al posto di Bernabé. Ma il risultato resta fissato sull’1-1.
PARMA-ATALANTA 1-1
Parma (3-5-2): Suzuki 6 Delprato 6.5 Circati 6 Valenti 6.5 Lovik 6 Bernabé 6.5 (45’+2 st Estevez sv) Keita 5.5 Sorensen 5.5 (36’ st Ordonez sv) Valeri 6 Almqvist 5.5 (10’ st Oristanio 6) Pellegrino 6 (36’ st Cutrone 7). A disposizione: Corvi, Rinaldi, Ndiaye, Balogh, Benedyczak, Begic, Britschgi, Djuric, Troilo, Picco. Allenatore: Cuesta
Atalanta (3-4-2-1): Carnesecchi 6 Scalvini 6.5 (43’ st Brescianini sv) Hien 6 Djimsiti 6 Bellanova 5.5 de Roon 6.5 Pasalic 7 Zalewski 5.5 (19’ st Zappacosta 5.5) De Ketelaere 6 Maldini 5 (19’ st Kamaldeen Sulemana 5.5) Scamacca 6 (19’ st Krstovic 6.5). A disposizione: Sportiello, Rossi, Kossounou, Bonfanti, Bernasconi, Ahanor, Ibrahim Sulemana, Samardzic. Allenatore: Juric
Arbitro: Mariani 6. Assistenti: Bindoni e Tegoni. IV Uomo: Ferrieri Caputi. Var: Aureliano. AVar: Pairetto
Marcatori: st 34’ Pasalic, st 40’ Cutrone
Ammoniti: Hien, Valenti, de Roon, Oristanio
Recupero: 1, 4
Mario Pasalic, autore del momentaneo vantaggio dell’Atalanta allo stadio Tardini di Parma (Ph: Alberto Mariani)


















































Photogallery Parma-Atalanta 1-1 (Ph: Alberto Mariani)