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Calcio 31 Agosto 2025di Eugenio Sorrentino

Dea concentrata sul futuro con tutto il meglio da scrivere

Due pareggi che potevano essere altrettante vittorie con squadre bene organizzate, ma non irresistibili. Questa la lettura oggettiva delle prime due uscite in campionato dell’Atalanta che deve ancora ritrovare i suoi ritmi e tornare ad esprimersi secondo le caratteristiche a cui ci aveva abituato. E’ lo stesso Juric a riconoscere che la squadra deve migliorare ed essere più mordace nell’attaccare i palloni con la tecnica e la determinazione che permettono di arrivare prima e fare la differenza. Pasalic sta dimostrando il suo peso e valore coprendo il ruolo di Ederson (che ha subito un intervento di pulizia al ginocchio destro e tornerà disponibile a fine settembre), Scamacca è in crescita ma chi si avvicenda intorno a lui non lo è ancora. Krstovic ha dimostrato di poter fare la differenza da subentrato. Non abbastanza fluida sulle fasce, l’Atalanta deve aumentare la velocità del proprio gioco ma anche tenere più alto il baricentro per portare maggiore pressione in avanti. Tuttavia, avanzare giudizi in questa fase iniziale di stagione appare esercizio inutile e pure azzardato. Tanto più in attesa di tirare le somme allo scadere della campagna di trasferimento (fissato alle 20 di lunedì 1° settembre) e capire il destino di Lookman. Un anno fa, dopo le prime due giornate, i punti in classifica erano 3, frutto della larga vittoria (0-4) contro un Lecce ancora in costruzione e della sconfitta con il Torino (2-1) con tanto di mugugni e recriminazioni per la rimonta subita e le occasioni mancate, compreso il penalty fallito da Pasalic. Malumori e cassandre che crebbero dopo la fiumana con l’Inter a San Siro con due gol per tempo al passivo. Quello di Juric è un nuovo ciclo e c’è fiducia nella qualità del gruppo. Di certo, non si potrà attendere molto per trarre profitto dallo stato di avanzamento dei lavori, ma tutti devono ritrovarsi ad eseguire lo spartito in piena sintonia. Alla ripresa della preparazione, martedì 2 settembre, saranno assenti 15 giocatori impegnati con le rispettive nazionali (compreso Lookman), con Ederson destinato al lavoro differenziato insieme a Kolasinac. Tutti insieme solo 72 ore prima del match casalingo con il Lecce, a tre giorni dall’esordio di Champions al Parco dei Principi di Parigi.

Nikola Krstovic, subentrato a Scamacca, ha messo lo zampino nell’azione del momentaneo vantaggio firmato da Pasalic contro il Parma (Ph: A. Mariani)