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Calcio 29 Agosto 2025di Eugenio Sorrentino

Juric a Parma senza Ederson ma con tanta fiducia

All’indomani dei sorteggi Champions, il cui esito Ivan Juric ha accolto osservando che tra le avversarie non c’è una squadra fragile ma facendo capire di pregustare le sfide con PSG e Chelsea, l’attenzione e la concentrazione non possono che essere rivolte alla trasferta di Parma, anticipo del secondo turno di campionato. Al Tardini non sarà disponibile Ederson, a causa del perdurante fastidio al ginocchio destro, che sarà oggetto di valutazione specialistica. Dalle parole dell’allenatore si profila, dunque, la sostanziale conferma dello schieramento visto con il Pisa. Juric ha ribadito la volontà di ripartire da quanto di buono fatto nel secondo tempo con i toscani. “Unico neo non essere riusciti a sfruttare le occasioni e vincere la partita. Dobbiamo ripetere quella prestazione per tutta la durata della partita, ma con più qualità e determinazione nelle conclusioni. Il Parma ha dimostrato il suo valore contro la Juve, restando basso in fase di copertura e alternando il pressing alto. Dovremo fare attenzione sui calci piazzati, che sanno sfruttare bene. Per questo mi aspetto una partita difficile”. Nel secondo tempo con il Pisa l’Atalanta ha prodotto una pioggia di cross: “c’è da migliorare anche la qualità dei cross e sui palloni che spiovono in area attaccare con più rabbia e qualità la porta”.

Contento per Scamacca, dicendosi dispiaciuto che dopo il gol del pareggio con il Pisa non sia riuscito a trasformare altre due palle gol ma confidando che possa dire la sua anche a Parma, Juric ha rinnovato la fiducia nei giocatori d’attacco. “Vorrei dare continuità nel reparto offensivo, sono ragazzi che possono fare meglio, poi chi entra dalla panchina deve essere devastante”. Spendendo giudizi incoraggianti sui singoli: “Krstovic rientra tra i giocatori da cui mi aspetto grande miglioramento, è capace di proteggere la palla e attaccare la profondità. Daniel Maldini è da costruire sotto tanti aspetti, ma sono contento di come lavora in allenamento. Ha grandi capacità nel tiro e sono convinto che si sbloiccherò a farà bene. Dino Sulemana entrato benissimo nel secondo tempo con il Pisa, anche lui deve crescere e migliorare sotto tutti i punti di vista. De Ketelaere è più un trascinatore, sta supportando bene la catena di destra ma vorrei che migliorasse nella finalizzazione”. Quanto a Samardzic, per il quale non nasconde di stravedere, Juric lo inquadra come trequartista che, grazie alle sue qualità tecniche, all’abbisogna può giocare anche più indietro. Grandi aspettative da Zalewski (“ha fatto una partita ottima in avanti, da migliorare in fase difensiva”) e vantaggi enormi dalla duttilità di Scalvini (“dotato di grande tecnica, può giocare anche a centrocampo in caso di necessità”).

Capitolo Lookman. “Non so, difficile immaginare ciò che accadrà, se rimane o meno”. Dopo l’uscita d Palestra, la squadra dispone di quattro esterni di ruolo. “Bernasconi rienterà nelle rotazioni. Entrambi molto giovani e interessanti. Palestra necessitava di giocare con continuità”. 

Ivan Juric nel corso della conferenza stampa alla vigilia di Parma-Atalanta (credits: atalanta.it)