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A Jarno Widar la 2 Giorni Juniores di Vertova

27 Agosto 2023

Redazione

Il campione del Belgio Juniores Jarno Widar (Crabbe Toitures – Cc Chevigny) ha vinto con una rimonta al cardiopalma il 51° Trofeo Emilio Paganessi e, con il secondo posto ottenuto il giorno prima al 25° Trofeo Comune di Vertova – 20° Memorial Pietro Merelli, è andato a conquistare il primato anche nella classifica combinata finale della maglia ciclamino della “2 Giorni Ciclistica Internazionale Juniores di Vertova” edizione 2023. Se Widar ride, mastica amaro il danese Theodor Clemmensen (Team Auto Eder) che, dopo buona parte della gara passata all’attacco, prima in compagnia di altri corridori e poi tutto solo negli ultimi due giri del circuito, aveva assaporato il gusto della vittoria e si è visto rimontare e superare dal belga a circa 100 metri dall’arrivo. Terzo posto, come un anno prima, per l’altro belga della Cabbe Lars Vanden Heede. Il migliore degli italiani è stato il ligure del Team F.lli Giorgi Samuele Privitera che ha concluso al sesto posto. Alla manifestazione organizzata dall’Uc San Marco Vertova hanno preso il via questa mattina 165 concorrenti in rappresentanza di 19 squadre italiane e 16 formazioni straniere, un po’ il meglio della categoria Juniores a livello mondiale, con diversi campioni nazionali al via. Accorciato di sette chilometri il percorso per un problema con un albero abbattuto da un temporale sulla strada dell’Alta Valle Seriana, la variante non avuto alcun influenza sulla corsa che, nonostante la pioggia, è stata affrontata a gran ritmo dai corridori che hanno regalato ancora una volta grande spettacolo. Dopo l’allungo di Leonardo Consolidani (Team Coratti) e Michele Bicelli (Lombardia) che sono andati a prendersi le prime due posizioni al primo Gpm di Fino del Monte, la corsa si è poi accesa prima di cominciare i cinque giri del circuito finale con l’ascesa di Casnigo. Se ne sono andati via quattro corridori: il danese Theodor Clemmensen (Team Auto Eder), il neozelandese Carter Guichard (AG2R Citroen U19 Team), l’altro danese Bradt Cristiansen (Roskilde) e l’italiano Andrea Bessega (Borgo Molino – Rinascita Ormelle). Il quartetto al comando procede con ottimo accordo e arriva a guadagnare fino a 1’45” di vantaggio sul gruppo. Nonostante un problema meccanico in salita, Bessega riesce a rientrare sulla testa della corsa in poche pedalate. Si stacca, invece, Guichard. Al successivo terzo passaggio in salita perde contatto anche Cristiansen. Clemmensen e Bessega si lanciano in discesa ed è proprio in un tornante un po’ viscido che il danese si prende qualche rischio in più, disegna traiettorie più veloci e stacca di ruota l’italiano. Inizia una lunga cavalcata solitaria del corridore danese Clemmensen che sogna la grande impresa. E ci crede sempre di più. Intanto, alle sue spalle si forma un drappello di sei inseguitori che comprende anche il campione belga Widar, l’italiano Privitera, il campione tedesco Fietzke e altri atleti di spessore. Restano poi in tre e poi di nuovo in quattro ad inseguire. Hanno 20 secondi di gap nei confronti del battistrada a 2 chilometri dall’arrivo. Per Clemmensen sembra fatta, ma deve fare i conti con la “fame” di rivalsa di Jarno Widar che parte tutto solo nel tratto in pavè in salita che conduce verso il finale, riesce a riportarsi su Clemmensen a 100 metri dall’arrivo e a superarlo proprio in vista del traguardo. È un finale al cardiopalma, esaltante per l’uno, doloroso per l’altro. Ma ancora una volta è un Trofeo Paganessi spettacolare.

La cerimonia di premiazione del 51° Trofeo Emilio Paganessi (Ph: Marco Benagli)