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Ritorno al passato all’Open al TC Bagnatica

31 Agosto 2023

Redazione

Lei ha fatto volentieri uno strappo all’attività internazionale per fare un tuffo nel passato su dei campi dove già aveva conquistato un titolo, mentre lui si è preso la vittoria più prestigiosa di una carriera che, malgrado le rare apparizioni nel circuito Itf, lo vede comunque sempre più competitivo. Sono Federica Di Sarra, classe 1990 da Fondi (Latina), e Ottaviano Martini, 25 anni da Lecco, rispettivamente regina dell’Open femminile “Time Office” e re dell’Open maschile “Erca-Hydrotech”, i due grandi eventi di fine agosto promossi dal Tennis Bagnatica. Il club in provincia di Bergamo ha voluto fare un ulteriore passo avanti portando a 14.000 euro il montepremi complessivo (equamente diviso fra uomini e donne) ed è stato ripagato con due tabelloni di alto livello e 15 giorni di ottimo tennis, culminati con le finali di giovedì sera. La prima a conquistare il trofeo è stata Federica Di Sarra, seconda testa di serie, che a Bagnatica aveva già vinto il titolo nel 2012 in doppio, nel vecchio torneo internazionale. In coppia con chi? La coetanea (e amica) abruzzese Anastasia Grymalska, la stessa che 11 anni più tardi si è trovata di fronte nella finale della terza edizione dell’Open, interpretata meglio sin dall’inizio e risolta per 6-4 6-2. A differenza dell’avversaria, la laziale compete ancora a livello internazionale e la maggiore abitudine a certi incontri si è vista, in particolare quando dal 4-4 del primo set ha alzato il ritmo del proprio tennis, vincendo quattro game di fila e aprendo uno strappo che la Grymalska non ha più saputo ricucire.

È andata all’opposto, invece, la finale dell’Open maschile (giunto all’ottava edizione) fra il 2.2 Ottaviano Martini e il monzese Filippo Valsecchi, 2.4 capace di farsi strada fino al match per il titolo. Quest’ultimo non è riuscito a reggere il ritmo del rivale nel primo set, soffrendone la pesantezza di palla (e gli angoli mancini) e rimediando un veloce 6-1, ma ha saputo fare molto meglio da lì in poi, lottando punto su punto nella seconda frazione. Il lombardo classe 2002 avrebbe anche meritato qualcosina in più, ma sulla palla-break del potenziale 5-4 un nastro vincente ha dato una mano a Martini, permettendogli di scampare il pericolo e di conquistare di lì a poco un tie-break nel quale la sua superiorità è tornata a emergere. È scappato subito sul 4-0, ha conservato il vantaggio fino al termine (7-2) e dopo il match-point vincente ha smesso i panni del tennista e vestito quelli da papà, andando a festeggiare col figlio seduto in tribuna. La gioia dei vincitori è condivisa dagli organizzatori, felici di aver nuovamente promosso un torneo coi fiocchi. “Siamo molto soddisfatti di come è andata – ha detto Oliviero Terzi, direttore di gara –, perché abbiamo assistito a due belle settimane chiuse da finali di alto livello e ritrovato giocatrici che avevamo imparato ad apprezzare ai tempi del torneo Itf. La pioggia ci ha obbligato a ritardare di un giorno la chiusura del torneo (era prevista per mercoledì, ndr), ma non è stato un problema e anzi, ci ha permesso di affrontare le fasi finali con maggiore tranquillità. Da parte nostra va un grazie a tutti i partecipanti, agli sponsor, fondamentali per l’organizzazione di un evento simile, e al pubblico, molto numeroso sin dalle prime giornate. Continueremo a lavorare per migliorarci ancora”.

La premiazione dell’Open femminile “Time Office”. Da sinistra: Roberto Vavassori (assessore allo sport del Comune di Bagnatica), Chiara Motta (vice presidente FITP Lombardia), Oliviero Terzi (direttore del torneo), Federica Di Sarra (vincitrice), Anastasia Grymalska (finalista), Cristian Brevi (Time Office), Gianluigi Terzi (delegato provinciale FITP). In basso: Ottaviano Martini, lecchese classe 1997, ha vinto l’ottava edizione dell’Open maschile del Tennis Club Bagnatica (foto GAME)

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